24-09-2008 AssoltoIl processo è durato neppure un’ora, ma è servito a ribadire che Mateus Ferraz De Olivera era completamente incapace di intendere e di volere quando nell’ottobre di un anno fa sgozzò e uccise la connazionale Adaliza Luz Santos. Il delitto avvenne all’interno del ristorante Copacabana di via San Marino, a Torino. Il ventitreenne ballerino brasiliano (ritenuto anche pericoloso socialmente) non andrà in galera (il giudice Paola Dezani ha dovuto assolverlo dall’accusa di omicidio per via dell’infermità totale di mente), ma dovrà trascorrere i prossimi 7 anni all’interno di un ospedale psichiatrico giudiziario.
La struttura medica è quella di Reggio Emilia, la stessa nella quale De Olivera (assistito dall’avvocato Raffaella Fioccardo) era stato ricoverato subito dopo il delitto.
A confermare le prime impressioni sono stati poi gli esiti della perizia psichiatrica alla quale è stato sottoposto il ragazzo. Quattro esperti hanno studiato la salute psichica dell’imputato - si tratta di Giorgio Gallino (consulente nominato dal gip Cristina Pagano), Franco Freilone (il perito del pubblico ministero Monica Abbatecola), Renzo Gozzi (consulente della difesa) ed Enrico Zanalda (per la parte civile) - e sono giunti alla medesima conclusione: Mateus Ferraz De Olivera è affetto da schizofrenia paranoide o affettiva.
L’omicida, secondo gli esperti, soffrirebbe di “deliri zoomorfi”: confonderebbe, cioè, le persone con gli animali, e a volte gli capiterebbe di considerare anche se stesso un animale.
Fonte:
http://www.cronacaqui.it/news-ho-ucciso ... 12711.html
Si chiama Mateus Ferraz De Olivera. È un brasiliano di 22 anni. L'uomo ha iniziato il suo racconto come persona informata sui fatti, ma poi ha ammesso le sue responsabilità.
L'omicidio è avvenuto all'interno del ristorante brasiliano "Copacabana" in via San Marino. Dalla ricostruzione fatta attraverso i riscontri della polizia e le sue parole, il giovane, che aveva lavorato nel locale come ballerino e tuttofare, era andato nel ristorante martedì pomeriggio per mangiare. Conosceva da alcuni mesi la vittima, Adailza Lux Santos, 31 anni, e dopo avere suonato il campanello, si è fatto aprire.
La donna era in un piano sotterraneo impegnata nei lavori. Non è chiaro se tra i due ci sia stata una discussione o meno, anche se qualche testimone ha sentito delle urla dall'esterno. Quel che è certo è che lui l'ha colpita all'improvviso con una coltellata mentre la donna era a terra, alle spalle. L'arma non è stata ancora ritrovata, ma l'uomo ha detto di avere preso nel locale un coltello e di averlo poi lavato.
A tradire Mateus Ferraz De Olivera sono state alcune contraddizioni nella ricostruzione dei suoi movimenti dato che era stato l'ultimo a vedere in vita la vittima. In più gli agenti della squadra mobile e della polizia scientifica hanno ritrovato alcune piccolissime macchie di sangue sulla manica e sulla fodera interna del giaccone che indossava, sulle scarpe e sui pantaloni.