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| Calogero La Delfa |  | [ 17-04-2006 ] | Modalità: |  | Luogo di morte: | TORINO (TO) | Anni: | 61 | Sesso: | M | Lavoro: | Impiegato/a | Cittadinanza: | Italia | Residenza: | ALPIGNANO (TO) | Movente omicidio: | Delitto passionale | | Info omicidio | |
| Calogero La Delfa, 61 anni, impiegato amministrativo è stato trovato nudo, sul letto, con le mani legate dietro con una corda in un monolocale nell'elegante quartiere della Crocetta, in via Govone 6.
L'assassino lo ha colpito più volte alla testa, probabilmente con un oggetto contundente che la polizia sta cercando.
Nel monolocale, un pied a terre che La Delfa divideva con l'amico che lo ha trovato morto, l'assassino avrebbe lasciato parecchie tracce sulle quali sta indagando la Polizia Scientifica. Potrebbe trattarsi di omicidio passionale, ma non è neppure escluso che la causa sia stato un gioco amoroso portato troppo avanti. Il corpo dell'uomo verrà sottoposto ad autopsia. La Delfa era un singolo e viveva ad Alpignano. Frequentava da tempo il mondo degli omosessuali. Fonte:  | |
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| Lupu Sergiu Dorinel | | Anni: | 23 | Sesso: | M | Residenza: | TORINO (TO) | Cittadinanza: | Romania | Movente: | Delitto passionale | Prove indiziarie | | Reo-confesso | | Cellulare | | Telecamera | | Documenti | Sentenze  | In Assise: | 15 | | Info aggressore | La squadra mobile di Torino ha fermato un giovane romeno con l'accusa di essere il presunto omicida di Calogero La Delfa, l'uomo trovato in un pied-à-terre dell'elegante quartiere della Crocetta con la testa fracassata. La polizia non conferma ma l'impiegato sarebbe morto durante un gioco erotico. L'omicida farebbe parte del mondo del sesso a pagamento che opera nella zona della stazione ferroviaria di Porta Nuova.
Gli inquirenti non sembrano ipotizzare un omicidio a scopo di rapina, anche se l'omicida è scappato portandosi via un televisore piatto a cristalli liquidi. Nell'appartamento sono infatti rimasti il portafoglio, con 150 euro, e il telefono cellulare di La Delfa. Quest'ultimo oggetto è uno degli elementi chiave che hanno fatto risalire, attraverso il traffico telefonico, all'omicida.
L’assassino è fuggito lasciando dietro di sè quella che è molto di più che una traccia: forse nella fretta di sfuggire a quell’orrore si è dimenticato che, nell’auto di Calogero, aveva lasciato il suo giaccone. Nella tasca interna il passaporto. Una prova schiacciante che, se confermata dagli inquirenti (che per ora mantengono il più stretto riserbo), potrebbe incastrare l'assassino. Una prova pesante che si aggiunge ad altre tracce lasciate, oltre che sull’auto della vittima, anche all’interno dell’appartamento.
Gli uomini della squadra mobile sono riusciti a rintracciare Lupu Sergiu Dorinel individuando l'abitazione della sorella, con la quale il ragazzo, in Italia da circa un mese, viveva. Dopo una serie di pedinamenti, ieri mattina i poliziotti l'hanno rintracciato in un'altra casa, di proprietà della cugina.
'Io l'ho picchiato - ha dichiarato il romeno - perche' mi aveva chiesto una ulteriore prestazione sessuale che non volevo fare e abbiamo litigato. Quando sono scappato si lamentava, non era morto'. Fonte:  | |