16-09-2009 Versa in un profondo stato confusionale nel carcere di San Vittore Roberto Ventura, il 68enne che lunedì mattina colto da un raptus di follia ha accoltellato la moglie Adriana Selmin di 69 anni nella sua abitazione di via Trieste. Ieri il pubblico ministero Carlo Nocerino ha chiesto la convalida dell'arresto che verrà valutata oggi dal giudice delle indagini preliminari. L'accusa che pende sul pensionato inverunese è quella di omicidio volontario aggravato.
Con buona probabilità nei suoi confronti verrà chiesta una perizia psichiatrica per valutare il suo stato di salute mentale al momento della commissione del fatto. Non solo la comunità inverunese è sconvolta per la tragedia, ma tutto il castanese e il magentino dove la famiglia ventura era conosciuta è rimasto senza parole. Appassionato di ciclismo ed ex impiegato di banca ha iniziato la sua vita lavorativa a Turbigo dove ancora oggi tutti ricordano il negozio del centro che portava il suo nome, "Confezioni Ventura".
Un negozio di abbigliamento che poi scomparve nel tempo. Quando si trasferì ad Inveruno, si sposò e intraprese la carriera di bancario. Sconosciuti i motivi che lo hanno portato al folle gesto. Forse un banale litigio di prima mattina a seguito del quale Ventura ha afferrato un coltello da cucina e ha infeierito sul corpo della moglie con la quale era sposato da 40 anni.
Fonte:
http://www.cittaoggiweb.it/cronaca-nera ... 25933.html
14-09-2009 Il presunto aggressore é Roberto V., ex impiegato della Banca Popolare di Legnano, la vittima nonché moglie é Adriana S.