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| Giovanni D’Angelo |  | [ 21-10-2009 ] | Modalità: |  | Luogo di morte: | ROZZANO (MI) | Anni: | 68 | Sesso: | M | Lavoro: | Pensionato/a | Cittadinanza: | Italia | Residenza: | ROZZANO (MI) | Movente omicidio: | Rapina | | Info omicidio | |
| I carabinieri della Compagnia di Corsico (Milano) hanno posto in stato di fermo tre persone, di nazionalità romena, due dei quali ritenuti responsabili dell’omicidio di Giovanni D’Angelo. Il 68enne pensionato fu ritrovato cadavere dal fratello, intorno a mezzogiorno del 21 settembre scorso nell’appartamento dove viveva da solo al secondo piano di uno stabile di via Tevere 29 a Rozzano, in provincia di Milano. D’Angelo era a letto in pigiama, tra i cocci di vetro di una bottiglia infranta. La porta non presentava segni di scasso, e questo aveva fatto ipotizzare agli investigatori che l'uomo avesse aperto lui stesso ai suoi aggressori. Così infatti era stato: il pensionato aveva concordato una prestazione sessuale a pagamento con una ragazza romena, ma lei l'aveva addormentato e aveva chiamato il fidanzato per svaligiare l'appartamento. Inserito da: dopamina Fonte:  | |
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| Luca Bogdanel | | Anni: | 21 | Sesso: | M | Lavoro: | Operaio/a | Residenza: | ROZZANO (MI) | Cittadinanza: | Romania | Movente: | Rapina | Accuse | | Omicidio volontario | | Info aggressore | 29-10-2009 Con l’accusa di omicidio volontario aggravato sono finite in carcere il 21enne operaio pregiudicato Luca Bogdanel (che ha precedenti per diverse truffe ai danni di anziani) e la 20enne disoccupata e pregiudicata Anemona Pera, mentre per ricettazione è stata denunciata Camelia Ciukur di 46 anni, trovata in possesso del cellulare della vittima. Martedì scorso il Gip ha convalidato i fermi, ordinando però la scarcerazione per la Ciukur, che è ora indagata a piede libero. Secondo la ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Corsico che hanno svolto le indagini, l’omicidio sarebbe maturato nel corso di una rapina.
IL SONNIFERO - D’Angelo, frequentatore di ragazze nomadi che pagava per intrattenersi con lui, avrebbe contrattato con la Pera una prestazione sessuale nel suo appartamento, nel corso della quale la giovane lo avrebbe addormentato con un sonnifero. A quel punto la ventenne è stata raggiunta da Bogdanel, suo convivente, e con lui si è messa a rovistare nell’appartamento in cerca di denaro e preziosi. Ad un certo punto però il pensionato si è svegliato ed è quindi stato colpito alla testa con una bottigliata, presumibilmente sferrata dal 21enne. Evidentemente però l’uomo è rimasto cosciente sul letto e quindi i due hanno afferrato un cuscino e lo hanno soffocato fino ad ucciderlo.
LA FUGA IN ROMANIA - Dopo aver rubato le chiavi dell’auto, il cellulare e dei fogli sui quali la vittima aveva appuntato i nomi e i recapiti delle ragazze che frequentava, i due sono fuggiti e il giorno dopo si sono recati in Romania. Nel corso della perquisizione nell’appartamento della vittima, i carabinieri hanno però rinvenuto un’agenda con i nomi e i riferimenti delle giovani nomadi che l’uomo adescava (in particolare nel campo di cascina Bareggiate a Pioltello) e incrociandoli con i tabulati del suo cellulare sono risaliti alla Pera e poco dopo a Bogdanel in Romania. Dopo aver avuto la certezza che i due si stavano preparando a rientrare in Italia, convinti che le acque si fossero calmate, i militari li hanno attesi nell’appartamento di Pioltello affittato dalla madre di Bogdanel e intorno alle 10 di sabato mattina li hanno bloccati. Fonte:  |
| Anemona Pera | | Anni: | 20 | Sesso: | F | Lavoro: | Disoccupato/a | Residenza: | ROZZANO (MI) | Cittadinanza: | Romania | Movente: | Rapina | Accuse | | Omicidio volontario | | Info aggressore | 29-10-2009 Con l’accusa di omicidio volontario aggravato sono finite in carcere il 21enne operaio pregiudicato Luca Bogdanel (che ha precedenti per diverse truffe ai danni di anziani) e la 20enne disoccupata e pregiudicata Anemona Pera, mentre per ricettazione è stata denunciata Camelia Ciukur di 46 anni, trovata in possesso del cellulare della vittima. Martedì scorso il Gip ha convalidato i fermi, ordinando però la scarcerazione per la Ciukur, che è ora indagata a piede libero. Secondo la ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Corsico che hanno svolto le indagini, l’omicidio sarebbe maturato nel corso di una rapina. Fonte:  | |