02-10-2007 Nelle ultime ore gli investigatori sono riusciti a rintracciare Ramon Dan Costantin, il compagno romeno di Luminita Dan, la 17enne detta 'la zingara': l'uomo si troverebbe in Germania dove si sarebbe nascosto per paura a casa di amici.
Avrebbe lasciato Milano proprio nei giorni in cui e' avvenuto il duplice omicidio quando, stando alla testimonianza di un egiziano raccolta da 'Chi l'ha Visto?' sarebbe apparso molto preoccupato.
22-09-2007 A quasi un mese dalla scoperta del cadavere di due giovani donne nei boschi della Valboazzo (Lecco), gli investigatori hanno recuperato la foto di Ramon Dan, il 19enne pregiudicato legato sentimentalmente a una delle due vittime, Luminita Dan, 17enne. Il romeno, dopo essere uscito dal carcere avrebbe spedito sui marciapiedi la giovanissima romena. Gli inquirenti sono convinti che rintracciandolo si potrebbe forse risalire all'autore del duplice omicidio.
05-09-2007 Era romena, aveva soltanto 17 anni ed era madre di una bimba di otto mesi. Ecco a chi apparteneva uno dei due cadaveri trovati
Chiave del riconoscimento sono stati i due tatuaggi che la ragazza aveva sulle spalle: uno con il nome di Alexandra, la sua bimba, e l'altro con il nome del suo fidanzato, Ramon, anche lui romeno. Da quanto emerso nelle indagini, sembra che fosse proprio quest'ultimo a costringere la giovanissima madre a prostituirsi nella zona di Como.
nei boschi di Morterone, sulle montagne lecchesi.
01-09-2007 Sono orientate nel mondo della prostituzione dell'hinterland milanese le indagini per identificare almeno uno dei due cadaveri di donna trovati, nudi e avvolti in sacchi dell'immondizia, martedì scorso nei boschi del Lecchese. Ieri si è svolta l'autopsia che aiuterà a capire chi, o cosa, ha ucciso quelle due giovani donne dalla pelle chiara e i capelli castani; e sono stati disposti anche gli esami tossicologici per accertare se fossero drogate o avvelenate.
Dovrebbe essere una donna di circa 30 anni, che durante la permanenza nell'hinterland nel capoluogo lombardo milanese, sarebbe finita nel mondo della prostituzione. Qualche sua amica, romena, si e' presentata ai carabinieri raccontando che ormai da un po' di tempo non ha sue notizie.
un escursionista ha avvistato i sacchi di immondizia con dentro i due corpi.
L’anatomopatologo incaricato dal magistrato abbia fatto risalire la morte verosimilmente ad inizio agosto. Il decesso dovrebbe essere stato causato da armi da taglio. A lanciare l’allarme, si è saputo oggi pomeriggio, è stato un cercatore di funghi solitario attorno alle 18.00 di ieri sera e che stava tornando a casa dopo una escursione nei boschi che segnano il confine tra Lecco e la Valsassina.
I cadaveri appartengono a donne di carnagione bianca, forse due prostitute uccise chissà dove e poi portate ormai prive di vita nel bosco della Val Boazzo.